Calci e fortuna
Forse, nel momento in cui ci capita, non ce ne rendiamo conto, ma un calcio nei denti può rivelarsi la cosa migliore che ci possa accadere.
(Walt Disney)
I quarantenni che non si arrendono Scritto da Marina Bettaglio il 14/05/12 alle 19:38 Da tempo non mi capitava di provare una sensazione di tranquillita' come quella che mi ha accompagnato nella lettura de Le perfezioni provvisorie. Forse perche' ultimamente avevo letto numerosi noir di Carlotto, fatto sta che le riflessioni di Guerrieri, le sue insicurezze e quella speranza di fondo che si ritrova anche ne Il silenzio dell'onda, mi ha colpito. Ho letto solo due dei suoi libri, ma apprezzo la fiducia negli esseri umani che ne emerge. Forse perche' ho all'incirca la stessa eta' di Guerrieri, ho apprezzato molto la sua vitalita', cosi' come quella di Roberto Marias, personaggio veramente interessante (soprattutto per chi, come me ha vissuto a lungo negli Stati Uniti). Personaggi che non si arrendono, uomini colpiti dalla vita, ma comunque capaci di rimettersi in piedi e in gioco. Finalmente un messaggio di speranza, dopo l'oscura immensita' del crimine tanto cara a parte della stampa italiana. Se pero' la nostra generazione si salva, i giovani ne escono proprio male: droga, sesso, morti banali. Mors tua, vita mea? Il riscatto della nostra generazione e' possibile solo in opposizione alla corruzione dei giovani? Spero di no e la ringrazio per questi piacevoli momenti di lettura. Marina
Scritto da Sting il 10/05/12 alle 08:47 Un semplice saluto da un ammiratore del suo lavoro e della sua scrittura. Alfonso
grande scoperta Scritto da teresa colucci il 1/05/12 alle 22:09 Da tempo desideravo acquistare un libro di Carofiglio, ma occorreva passare una serata al Petruzzelli e fare visita alla libreria Laterza per compiere la "Missione". Tornerò a Bari per la Tosca e sicuramente per acquistare un altro libro di Carofiglio...
Furto a Roma Scritto da Petunia il 27/04/12 alle 11:27 Solo per segnalarle questa agenzia di oggi: (LZ) SICUREZZA. ROMA, RUBA ROMANZI IN LIBRERIA: ARRESTATO 49ENNE AVEVA PORTATO VIA 13 LIBRI PER 250 EURO. si trattava, guardi un po', di gialli e romanzi di Gianrico Carofiglio.... Non dico altro... però Guerrieri lo avrebbe fatto assolvere! Petunia
Grazie Scritto da giovanna moschini il 26/04/12 alle 13:30 Gent. Gianrico, ho assistito allo spettacolo di ieri sera presso il Teatro “Alighieri” di Ravenna e voglio esprimere i miei complimenti e manifestare la soddisfazione per i numerosi spunti di riflessione che sono scaturiti dalla tua rappresentazione. Condivido in pieno il concetto di impoverimento del linguaggio, di manomissione o violazione dei concetti che ci portano ad una uniformità di pensiero preoccupante, soprattutto in soggetti che non vogliono combattere la pigrizia intellettiva. Io sono una semplice assistente amministrativa che lavora nella segreteria di una direzione didattica, con l’hobby della lettura e il “vizio insano” di non fermarmi mai alla superficie delle cose; nel corso della mia carriera lavorativa ho cambiato alcuni posti di lavoro, sempre nell’ambito scolastico, ma ciò che mi sento ripetere dai docenti delle scuole primarie di oggi, è la preoccupazione per scarsissima varietà lessicale e la limitata partecipazione a qualunque iniziativa che comporti anche un minimo sforzo concettuale. La tua rappresentazione di ieri sera mi ha riconciliata col mondo e almeno per un po’ vivrò di rendita, perché penso che almeno qualcuno capace di scuotere gli animi esiste ancora. Grazie Giovanna Moschini
ringraziamento Scritto da emanuela serri il 26/04/12 alle 00:14 Ho appena visto lo spettacolo di Ravenna, La manomissione delle parole. E' vero che si scopre ciò che si aveva dentro solo provando ad esprimerlo, è altrettanto vero che, a volte, per esempio a teatro qualcuno come una magia dà voce al groviglio interiore che non si riesce a dire. Proverò a leggere e far leggere ai miei alunni le frasi e le parole che ho ascoltato e che hanno messo in fila il mio sentire...spero possano capirle perché non solo possedere un lessico civile ci rende liberi ma anche poterlo decifrare e comprendere. Gli ultimi vent'anni sono stati molto dannosi.... Grazie mille per questo favoloso spettacolo. Emanuela
guerrieri torna Scritto da cristina il 24/04/12 alle 18:53 caro gianrico, ho letto d'un fiato le storie dell'avv. guerrieri..è un grande! adesso ho un vuoto..riprenderà a raccontare le sue vicende? sarebbe un regalone..
traduzioni Scritto da Miriam Adilardi il 20/04/12 alle 13:57 Nella piú conosciuta catena di librerie di São Paulo si trovano vari romanzi tuoi in lingua italiana e solo "il passato é una terra straniera " in spagnolo. Mi accingo alla sfida e comincio da qui, non avendo ancora letto questo romanzo e lo trascriveró in portoghese. Mi stanno tremando le vene e i polsi ...... Poi cercheró una editrice che sia interessata.Saluti dall'America latina.