Calci e fortuna
Forse, nel momento in cui ci capita, non ce ne rendiamo conto, ma un calcio nei denti può rivelarsi la cosa migliore che ci possa accadere.
(Walt Disney)
Scritto da mara68 il 26/01/12 alle 09:53 Il Silenzio dell'onda......meraviglioso.........la sua scrittura centra sempre appieno situazioni che sto vivendo, sembra quasi lei mi conosca e mi invii dei messaggi tipo....."se una cosa importante hai bisogno che ti venga spiegata, probabilmente non la capirai mai".oppure.."Se avessi la sua eta' cercherei di non perdere tempo. Ogni singolo minuto che perdiamo non viene restituito.Buona fortuna." Complimenti vivissimi, io la reputo una bella persona, di conseguenza un buon scrittore....grazie
Grazie Scritto da Daniela P il 23/01/12 alle 17:09 Grazie. Leggere " Il silenzio dell'onda " è stato un piacere . il suo libro è proprio così : gradevole, soddisfacente ai sensi ed all' intelletto. .
All'ombra di Cervantes Scritto da Giovanna Colombo il 20/01/12 alle 10:33 Aperto su una piazza Navona malmostosa per l’umidità e il gelo di questo periglioso Gennaio, con lo spread che non molla, l’Instituto Cervantes ha accolto un numeroso cosmopolita pubblico desideroso di resettare il proprio vocabolario a vantaggio di funzionale etica chiarezza. ” Salga su quella nave, cazzo!” non a caso è diventato il tormentato tormentone che, nella icastica immediatezza dovuta ” alla feroce morsa del caso”, fa piazza pulita delle contorsioni linguistiche che inquinano la comunicazione e la vita sociale. Carofiglio con la consueta elegante pacatezza e felice competenza ha ricordato le ragioni del suo saggio, pubblicato da Rizzoli nel 2010, e si è soffermato sulle 5 parole chiave del lessico civile attorno alle quali si sviluppano le sue osservazioni, con una serie di tanto colti quanto anarchici rimandi che vanno, tanto per dire, da Aristotele a Bob Marley. Un bella spinta, anche divertente, ad aumentare il livello di consapevolezza linguistico e, si spera tanto, etico. Non a caso, visto che le parole scelte sono : vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta . Gli interventi dei presenti, colti ma per lo più prolissi, (anche con simpatiche invocazioni all’ Accademia della Crusca !), hanno, se ce ne fosse bisogno, sottolineato l’urgenza della bonifica lessicale. http://www.criticipercaso.it/2012/01/20/gi anrico-carofiglio-la-manomissione-delle- parole-ed-rizzoli/
Il silenzio dell'onda Scritto da Virginia il 18/01/12 alle 16:49 Gent.mo Carofiglio, ho letto l'ultimo Suo libro "Il silenzio dell'onda", che mi è piaciuto moltissimo, come del resto tutti i Suoi libri. Sono una Sua appassionata lettrice. Ci sarà un seguito a Roberto ?
Quando torna Guido??? Scritto da Concetta il 17/01/12 alle 15:07 Sento troppo la mancanza di Guido..quando torna?...ne sento così tanto la mancanza che sto cercando un fidanzato che gli somigli..:D scherzo!però,dovesse capitare... grazie per le letture che ci regali,Gianrico!ho terminato di leggere "la manomissione delle parole"(tra una pagina e l'altra del manuale di processuale civile)..che dire?è un saggio interessante,non alla portata di tutti però..lo ritengo appartenente al genere delle letture più impegnate,rispetto all'avv.Guerrieri che può tenere compagnia a chiunque,giuristi compresi...con la semplicità di un discorso che può essere ben compreso anche da chi giurista non lo sia... GUIDO,TORNA PRESTO!;)
Benemeriti, subito. Scritto da MG Colombo il 15/01/12 alle 14:46 Mentre mi balena sempre più pressante l’idea di trovar soci per un sindacato SILEFU ( Sindacato Lettori Furiosi ) che ci protegga dai contemporanei abusi parolai, mi giunge comunicazione attinente appuntamento letterario all’Instituto Cervantes di Roma con due ospiti d’eccezione, impegnati nella difesa della identità del Verbo. http://www.criticipercaso.it/2012/01/15/gi anrico-carofiglio-e-jesus-marchamalo- allinstituto-cervantes-di-roma-19-gennaio- e-20-gennaio/ Benemeriti, subito.
un pensiero di gratitudine Scritto da luca il 14/01/12 alle 22:33 In mezzo ad una buriana sentimentale, rileggo il Suo "Testimone Inconsapevole" e, avvertire una certa consonanza rispetto alle sofferenze amorose del buon Guerrieri (e vedendo come caparbiamente lui ne sia guarito), mi ha fatto un gran bene. Grazie di cuore. Luca
Grazie Scritto da Emanuela Pagani il 13/01/12 alle 09:29 Grazie di cuore a Lei e all'Avv. Guerrieri per aver risvegliato in me il desiderio di scrivere. Emanuela
Il silenzio dell'onda. Scritto da Daniela il 12/01/12 alle 11:31 Stanotte ho letto il suo libro. Trovo che la scrittura scarna, a periodi brevi e la narrazione del racconto quasi priva di "intromissioni" da parte degli stessi personaggi sia perfettamente funzionale allo svolgimento della vicenda: prevalgono i fatti oggettivi sulle opinioni soggettive; si narra degli effetti a catena, mentre si omette delle cause. Al lettore l'interpretazione delle cause secondo la propria sensibilità e l'ardua sentenza. Un approccio "scientifico" alla narrazione, insomma! Simpatico il fatto che la narrazione si svolga in terza persona per la vicenda pricipale e sotto forma di diario per Giacomo. A me è piaciuta la storia e trovo che l'opera in sè sia riuscita. Daniela
commento al silenzio dell'onda Scritto da marzia il 9/01/12 alle 13:42 Mi è dispiaciuto leggere il silenzio dell'onda senza provare dolore, gioia, emozione, riflessione ecc. ecc.., insomma non ho provato nulla. L'ho trovato un libro senza spessore o forse mi aspettavo qualcos'altro, magari l'avvocato Guerrieri (che adoro). Ho trovato che tratti argomenti così profondi in modo liquido, senza scavare, senza aprire porte chiuse da tanto tempo. Be' che altro dire spero di leggere un suo libro che mi piaccia molto di più in futuro.
l'onda Scritto da caterina il 5/01/12 alle 14:18 gianrico, grazie davvero per essere uno dei pochi in circolazione che sa scrivere bene, benissimo direi!, e che ancora sa provocare emozioni. ho ingurgitato il tuo libro in tre giorni, avrei voluto non finirlo mai! mi è piaciuto, ho ritrovato molta mia vita (il carabiniere, il cane, persino lo psichiatra!) e ti ringrazio per le storie che racconti! attendo con ansia il tuo prossimo libro per continuare a riempire la mia libreria!
ho due cose da dire magari non ti piacciono ma ascoltale Scritto da enrico giusiana il 4/01/12 alle 18:12 mi sono fatto regalare il libro (non esiste la saggezza) a natale , dopo averti sentito a radio djeej cazzo sei bravo vorrei essere capace a scrivere come te. ma io sono solo uno che legge,legge e legge ancora.però voglio farti due osservazioni assolutamente personali, va bè i racconti ma il racconto non esiste saggezza è talmente coinvolgente che merita un romanzo non un capitolo di venti pagine.idem per giulia. scusa se mi permetto di dare consigli ma se riprendi quei due racconti e nè fai due romanzi non solo li compro ma secondo me li comprano in tanti. saluti chicco e come dice linus (accetta il consiglio)
sempre grazie Scritto da federica bucciarelli il 2/01/12 alle 12:29 Egr. Dott. Carofiglio, La ringrazio di nuovo per le emozioni che mi ha premesso di vivere con il Suo ultimo lavoro "Il silenzio dell'onda", terminato di leggere ieri. Il nuovo personaggio di Roberto rivela ancora (ho seguito numerosi suoi incontri e convegni) la Sua propensione all'onestà e alla moralità, valori che dovrebbero essere primari per ogni persona ma che ormai sono sempre più rari, ahimè. Quando ho partecipato alla Sua presentazione allalibreria Feltrinelli di Roma ci aveva invitato a segnalare eventuali errori nella descrizione di Roma, non essendo la Sua città. Mi sembra - e non avevo dubbi - che non ci siano errori! Buon 2012. Federica
avidità di lettura Scritto da anna monaco il 1/01/12 alle 22:58 Caro Gianrico, sento proprio l'impulso di scriverti per esprimerti tutta la mia ammirazione per come sai rendere piacevole, fluida e mai noiosa la lettura dei tuoi libri. Da quando ho cominciato a leggere i tuoi romanzi, si è scatenata in me una irrefrenabile avidità di lettura mai provata prima d'ora e, per questo, ti ringrazio e ti auguro tanta, tanta, tanta buona scrittura! Anna
grazie Scritto da Laura il 1/01/12 alle 22:29 Ho appena terminato il Silenzio dell'Onda che mi ha fatto compagnia in questo primo giorno dell'anno e anch'io mi sono commossa..Un libro onesto che ben racconta la fatica di vivere e sopravvivere alla propria storia che non sempre è come la immaginavamo o desideravamo ma che comunque è nostra frutto di scelte fatte o non fatte e del destino. Ho condiviso il senso di smarrimento di Roberto e la sua riconciliazione con la vita....grazie ancora
bellissima emozione Scritto da sandra il 31/12/11 alle 11:10 Terminato in due giorni il tuo ultimo libro, come sempre complimenti riesci a suscitare la vera emozione che un lettore si aspetta: l'attesa, l'emozione, la voglia di leggere! A quando un nuovo romanzo con l'avvocato Gurrieri?