Haiku

Mi piacciono gli haiku. Questo che segue è del grande poeta giapponese del diciassettesimo secolo Matsuo Basho.

“Ogni giorno è un viaggio, e il viaggio è la dimora.”

estate 2010 Scritto da Laura Mandelli il 1/09/10 alle 23:29 Gent. mo Gianrico, questa è stata l'estate per me della scoperta dei suoi libri. Letto uno...gli ho comprati tutti. Mi sono piaciuti moltissimo. Traspare un non so che di onesto( cosa rara ultimamente). Alla fine di ogni libro mi sono commossa. Grazie Laura

Caro Collega... Scritto da Claudio Gianini il 1/09/10 alle 11:37 Caro Collega, mi permetto di darti del tu, sia perchè anche io scrivo e pubblico (ma, ahimè, ho pochi lettori) gialli/noir, sia perchè non siamo molto distanti, anagraficamente parlando. Anche io ti ho scoperto per caso (nel senso che sapevo chi sei, ma non avevo mai avuto modo di leggerti) e, devo dire, con molto piacere attraverso Le Perfezioni Provvisorie. Semplicemente fantastico: la storia, le descrizioni, i personaggi, i discorsi fatti con Mister Sacco (e chi non dialoga con se stesso? Io lo faccio in auto, quando guido da casa all'ufficio e viceversa, ma non posso prendere a pugni gli altri automobilisti, nemmeno quelli più indisciplinati), ma soprattutto le "masturbazioni mentali" di Guido. Vi ho trovato radicata una radicale autoironia, a mio avviso il più bel modo di difendersi, quando necessario, dai fatti della vita. Ti leggerò ancora, puoi starne sicuro. Ciao. Un intelligente pigro :-)

ALLA SCOPERTA DI BARI Scritto da PATRIZIA il 31/08/10 alle 12:10 Egr. Sig. Carofiglio, il commento di Antonella del 30 agosto 2010 rispecchia completamente ciò che penso anch'io, solo che non sarei stata in grado di esprimerlo così bene. Dopo aver letto tutti i Suoi libri ed in particolare "Nè qui nè altrove. Una notte a Bari" cosa mi rimaneva da fare se non decidere di vedere personalmente i luoghi descritti dall'Avv. Guerrieri ? Detto e fatto ! Ho già i biglietti aeri Bologna - Bari per fine dicembre. Complimenti vivissimi e grazie per le belle ore trascorse con i Suoi libri

Una lettura a ritroso.. Scritto da Antonella il 30/08/10 alle 16:58 Caro Gianrico, ho "scoperto" i Tuoi romanzi con colpevole ritardo. Dopo averne letti (ed amati) tre, ho cercato di assolvermi dicendomi che spesso le storie ci attraggono a sè nell'esatto momento in cui si è davvero pronti ad accoglierle, a capirle nelle loro sfumature e a riconoscerle come esperienza emozionante. Ho "incontrato" l'avv. Guerrieri leggendo "Le perfezioni provvisorie" e non ho potuto fermarmi, dovevo conoscerlo meglio. Mi piace, ha un'anima e lo senti come se fosse reale, con le sue imperfezioni di uomo e di professionista, i suoi dubbi, i suoi momenti di fragilità e di forza, i suoi pugni. Insomma, la faccio breve: complimenti!! I Tuoi romanzi sono balzati al primo posto nella mia hit parade. E quando arrivo alla fine di una storia, mi prende un piccolo momento di commozione e nostalgia, come quando saluti un caro amico che sta partendo, in attesa che un nuovo compagno di viaggio arrivi a farti compagnia. Un cordiale saluto e grazie per queste pagine così vive! Antonella

.....ancora..... Scritto da Giuseppe il 30/08/10 alle 13:13 .........ho fame di GiGI........attendo con ansia che pubblichi nuovi lavori.... Non ho parole, semplicemente bravo!

Scritto da roberta il 29/08/10 alle 22:00 è difficile scrivere qualcosa ad una persona che ha fatto della scrittura un'arte, però dopo aver letto il primo libro ho subito pensato che avrei dovuto prima o poi avere un contatto con l'autore. L'avvocato Guerrieri è diventato per me una persona quasi vera, mi piacerebbe sapere se esiste o è pura immaginazione, credo se lo siano chiesto in molti. Ma a parte questo dettaglio, mi piacerebbe sapere se una volta che scrive un libro e lo rilegge quello che scopre ad ogni riga è qualcosa di nuovo ed emozionante. Vorrei avere anch'io la capacità di tirare fuori quello che c'è dentro di me ma non è facile. Scrivere anche solo per conoscere i propri pensieri, dirseli con onestà, penso che sia anche questo un buon uso della scrittura. Leggo per imparare La saluto cordialmente

Una Bellissima Coincidenza Scritto da Rita Marcone il 29/08/10 alle 15:42 Gentile Gianrico Carofiglio, avrei cercato comunque di scriverle ma di sicuro questa bellissima coincidenza ha dato una spinta al mio intento: stavo acoltando l'audiolibro "Le perfezioni provvisorie", la quarta storia di Guerrieri per me ma, piccolo particolare, essendo sprovvista al momento di un comodo lettore dvd da portarmi in giro, avevo trasportato i 38 capitoli sul mio lettore mp3. Durante l'ascolto della storia è venuto fuori il riferimento alla canzone "Chelsea Hotel" di Leonard Choen. Dal momento che mi erano parse noti sia il titolo della canzone che il nome del suo interprete, e non avendo mai ascoltato nè questo brano nè altri di Choen, ho colto l'occasione e incuriosita mi sono procurata il suo cd "The best of" ed ho inserito i brani nel mio lettore mp3. Dopo qualche giorno, stavo ascoltando la fine della storia di Guerrieri e della ragazza scomparsa e ritrovata, con un nodo in gola e con il senso di vuoto e di tristezza che sempre mi accompagna quando devo distaccarmi da un libro che mi è veramente piaciuto, quando tre secondi dopo l'ultima parola del racconto, seguono quasi inattese le note di un brano musicale il cui motivo questa volta mi sembra di conoscere, si tratta di "Suzanne" di Leonard Cohen. Allora mi dico che nonostante Carofiglio avesse fatto la scelta di non accompagnare la lettura del suo libro con la musica, in nessun momento, adesso però quel brano ci stava proprio bene: la storia di Manuela si era conlusa in modo assai triste e poi ancora una volta veniva fuori la musica di Cohen. A metà del brano pensavo a tutto ciò quando prendendo in mano il mio mp3 mi sono resa conto che inaspettatamente il mio lettore conservava in memoria "casualmente" proprio quella sequenza: "Le perfezioni provvisorie" capitolo 38 e a seguire il brano "Suzanne" primo del cd "the best of Leonard Cohen".......... Continuerò a leggere i suoi libri che amo tanto e la ringrazio per la ricchezza che dentro vi ritrovo.

film commoventi Scritto da giuseppe baldassarre il 28/08/10 alle 23:07 Le perfezioni provvisorie suo primo libro letto.Leggero' anche gli altri.Guerrieri con il suo mondo e i suoi pensieri la scoperta più bella.Mi permetto di aggiungere alla lista dei film commoventi,altri titoli:Di Spilberg,A.I. e ET. Train de vie di Radu Mihaileanu e di Tim Burton Edward mani di forbice.Grazie di tutto e a risentirci ciao peppe baldassarre

titolo di un libro Scritto da maggio il 27/08/10 alle 09:50 Salve, ho ascoltato un suo intervento su radio2 circa una settimana fa, l'argomento se non sbaglio era "il caso". Lei ha citato un libro di cui però non ricordo il titolo, parlava di fortuna, del fatto che l'uomo fortunato è quello che crede di essere fortunato, viceversa lo sfortunato è tale perchè si ritiene sfortunato. Sarebbe così gentile da inoltrarmi il titolo di tale libro? Molte grazie

Scritto da Silvia De Fano il 26/08/10 alle 16:08 Caro Gianrico in questi ultimi giorni di ferie, l'ho scoperta.. ed è stata per me una scoperta dolcissima! Le scrivo perché vorrei davvero che lei sapesse quanto mi piace leggerla. Mi piace la profondità dei suoi sentimenti, quando descrive i luoghi della sua memoria, e la poesia nascosta in ogni riga. E poi, che ridere! Spesso mi capita di piagnucolare, quando leggo un libro, ma raramente di scoppiare in sonore risate (e oggi mi è pure successo dalla parrucchiera, veda lei!). Sono nata a Bari, ma dal 1980 vivo a Genova, la città di mia madre. Ci trasferimmo quando avevo 3 anni e da allora Bari è stata per me come un'estranea attraente.. Non uscivamo spesso (non era bella come adesso e papà ci metteva sempre addosso la paura dei "topini"), ma io sentivo di volerla conoscere, di voler andare per le sue strade, sentir parlare il dialetto di mio nonno (Vito, il poeta) e approfondire quel senso di appartenenza, che, però, non ho mai sviluppato veramente. Dopo aver letto "Né qui né altrove" mi sono commossa. E' stato come passeggiare insieme a lei per quelle strade. Grazie! Un carissimo saluto! Silvia

un parere come altri Scritto da Rachele il 25/08/10 alle 15:28 Quando si incontra qualcosa di bello non si può far altro che riconoscerlo. La lettura dei suoi libri è come ritrovare su carta un'ombra di sè stessi. Meraviglioso leggere di una Bari che è davvero la propria Bari, meraviglioso Guerrieri perchè Uomo prima che personaggio, meravigliosi gli spunti di riflessione di Non esiste saggezza, meraviglioso il valore dell'onestà con sè stessi. Spero di riuscire ad esserci alla presentazione a Mola. Con ammirazione

ciao Gianrico Scritto da Giuseppe Cecca il 24/08/10 alle 12:04 Ciao Gianrico, sto divorando "NON ESISTE SAGGEZZA". Mi ha entusiasmato di più "Ragionevoli dubbi" e "Testimone inconsapevole". Peccato che non ho potuto assistere alla presentazione del libro "NON ESISTE SAGGEZZA" che hai fatto ad Urbino nel mese di maggio; io sono arrivato qui a giugno e ho visto in giro le varie locandine. Sai Gianrico mi sarebbe piaciuto stringerti la mano, anche io sono un pugliese(di Canosa di Puglia), poi ho molto rispetto per i magistrati(sono i miei idoli). Qualche volta ti ho visto alla facoltà di Giursprudenza di Bari e mi ricordo finanche che sei un esperto di arti marziali. Comunque come scrittore mi piaci molto pian piano sto leggendo i tuoi libri; mi piacerebbe tanto approfondire l'argomento della cross examination, di cui Tu sei maestro. Continua così..... Spero mi risponderai, sai qui ad Urbino ho la nostalgia della Puglia e una tua risposta me la farebbe sentire più vicina. Buon lavoro per tutto. Giuseppe Cecca

chissà se ti ricordi di me! Scritto da Marianna il 23/08/10 alle 15:44 Chissà se si ricorda di me!? Le ho raccontato del suo "incontro" con un gruppo di teenagers baresi, l'avevano scambiata per un vip...ed io ero la a godermi la scena,mentre mi scivolava davanti...ci siamo scambiati qualche email...dopo di che..l'ho ri-persa. Vorrei partecipare alla presentazione del suo ultimo libro,questo sabato presso Re Mare...ma non so'se l'ingresso è libero con invito!!!

proposta editoriale Scritto da Andrea Settis Frugoni il 23/08/10 alle 10:15 Gentile Gianrico, le scrivo qui, come ha detto lei di fare all'editore Felici di Pisa, per chiederle un indirizzo elettronico dove mandarle una proposta editoriale: un progetto cui già partecipano Dario Fo, Francesco Abate, Diego De Silva, Giulia Carcasi, Ugo Riccarelli eccetera. Un augurio di buona giornata e vivi complimenti per i suoi libri, di cui sono un affezionatissimo lettore. Andrea Settis Frugoni

Emozioni condivise Scritto da Anna il 21/08/10 alle 21:38 Ho letto, mentre ero in vacanza, "Nè qui nè altrove". Oltre a voler esprimere il mio sincero apprezzamento per tutti i suoi libri, sento il bisogno di comunicarle quanto mi sia sentita partecipe a quanto scritto nel libro che ho appena letto: sono nata nel 1961, sono laureata in giurisprudenza e lavoro, quale cancelliere, nel Tribunale della mia città; ho un rapporto di amore con la Puglia, in quanto mio padre è di Monopoli, e lì ho trascorso tutte le estati della mia infanzia e dell'adolescenza. Quando ci sono tornata con la mia famiglia, due anni fa, ho provato emozioni e sensazioni come lei descrive nel suo libro: odori e sapori ritrovati, delusione e nostalgia per i posti cambiati o che non ci sono più, emozioni che lei sa così bene rappresentare ai suoi lettori. Mi sono entusiasmata quando ho letto la parte sulla focaccia, perchè anch'io la portavo in spiaggia, al Capitolo, farcita di mortadella, o la mangiavo da mia zia, quando "faceva il forno" ( adesso la "rimessa" dove c'era il forno non esiste più). Spero di poterla salutare personalmente se verrà in Friuli Venezia Giulia Anna

Scoperte estive Scritto da Stefania il 20/08/10 alle 21:45 Per le mie vacanze nella Sua bellissima terra ho scelto Perfezioni Provvisorie per calarmi completamente nell'atmosfera pugliese: è stata una piacevolissima scoperta estiva, uno scrittore per me nuovo che mi ha emozionato. Due giorni per leggerlo ed il terzo per cercare un altro Carofiglio: Nè qui nè altrove, con altre emozioni. Ora cercherò gli altri titoli. Grazie e ancora grazie. Cordiali saluti. Stefania

Guerrieri come "salvatore" di una categoria professionale in rapido e progressivo declinio Scritto da AleLecce il 20/08/10 alle 19:26 Con la lettura, appena terminata, de "le perfezioni provvisorie" ho finalmente conosciuto l'avv.Guerriri; il Suo primo libro letto è stato, infatti, "Né qui né altrove". Ora a ritroso ripercorrerò tutti i racconti che vedono come protagonista "Gi - Gi". Vivi complimenti per la Sua capacità narrativa e l'arte di emozionare il lettore per mezzo della speciale umanità e fragilità del protagonista. Attendo con ansia il prossimo episodio di questo mio caro collega che mi piacerebbe esistesse realmente.

persone, parole ed incontri... Scritto da Silvia il 20/08/10 alle 13:59 Caro Gianrico, mi chiamo Silvia e ti ho ascoltato a Marina Romea mercoledì 18 agosto alla presentazione di "Non esiste saggezza" che sto divorando. Ti vorrei ringraziare perchè mi trasmetti tanta dolcezza e tanta determinazione allo stesso tempo. Sei una persona capace di dare molto in poco tempo e mi trasmetti un senso di pace e di profondità. Condivido con te l'idea delle parole. Le parole sono fondamentali, importanti, pericolose. Io ho sempre lottato per i miei sogni e sto percorrendo la strada per diventare avvocato, il mio sogno da sempre. E' bello e raro incontrare persone come te. Spero che mi scriverai presto. Un caro saluto, Silvia.

Affascinata dai tuoi libri Scritto da Rosa il 19/08/10 alle 20:41 Caro Gianrico, sono una ragazza di 13 anni e abito a Noicattaro.Ho iniziato a leggere i tuoi libri e ne sono rimasta colpita.Ne ho letti ben 3("Una notte a Bari","testimone inconsapevole" e "Ad occhi chiusi"),mi hanno lasciata a bocca aperta anche perchè a me piacciono molto le indagini e, raccontate da te è come viverle direttamente.Non vedo l'ora di incontrarti il 27 agosto a Mola di Bari.

Scritto da barbara il 19/08/10 alle 11:01 "Da quel giorno non ho toccato i pezzi sulla scacchiera." Jorge Luis Borges Vorrei inviarle una foto, ma vedo che qui non è possibile allegarla... E' che mi sembrava fosse venuto bene...

..ecco Scritto da barbara il 19/08/10 alle 09:00 è la prima volta che mi viene in mente di scrivere ad un autore. sono una lettrice appassionata, da sempre. ho letto i tuoi libri, con grande soddisfazione e sempre portandoli dentro una volta terminati. ieri ho iniziato e finito "nè qui nè altrove", ho riso e pianto ed ho avuto la sensazione di toccarti soprattutto quando, attraverso la figura di paolo, parli di te. grazie quindi, barbara

mai così rapita Scritto da viviana il 18/08/10 alle 10:38 un giorno d'estate nella sua Puglia una libraria mi ha consigliato di leggere un suo libro....la sua scrittura fluente e libera mi ha rapita...leggendo tutto mi appare come in un film, sento l'odore della focaccia, vedo le strade e i volti delle persone...ad ogni titolo di canzoni vado alla ricerca con il mio pc e prima di continuare entro nell'atmosfera del racconto con le melodie citate....ho 35 anni e mai nessuno scrittore è riuscito ad aprire in me la voglia della scoperta e l'emozione della ricerca...ritrovo nelle parole lealtà, limpidezza, verità e gentilezza, cose ormai rare...grazie.

un semplice ringraziamento per la gioia di un'emozione... Scritto da Roberto BOVINO il 17/08/10 alle 00:02 Di suo avevo letto solo "il passato è una terra straniera"..ma un qualsiasi 16 agosto come quello odierno, senza quotidiani, ha favorito il mio incontro con un'edizione tascabile di "nè qui né altrove", trovato in edicola ed acquistato in qualità di compagno della giornata, assieme all'assillante stretta della canicola estiva salentina.. Ho così potuto ritrovare la città della mia infanzia, i luoghi della mia giovinezza, la forza delle mie illusioni, la nostalgia per i luoghi che frequento solo saltuarimente, come Paolo, perché trasferitomi al nord, per motivi di lavoro..anch'io, con un rapporto di altalenante sentire nei confronti della mia terra, che però, devo riconoscerlo, è anche parte di me e forza del mio carattere, come forti e mai sbiadite sono le tinte di cui Bari ama colorare l'anima dei suoi abitanti. Perciò, la ringrazio per la splendida giornata che mi ha consentito di passare assieme al suo libro ed alle emozioni, fatte di malinconici e nostalgici struggimenti, ma anche di momenti di vero divertimento, provate durante la sua lettura. Ancora un sentito ringraziamento, Un suo ammirato lettore!!

ricordi condivisi Scritto da Rosalinda il 13/08/10 alle 17:54 Caro Gianrico, leggendo i tuoi libri, un pò per l'età che ci accomuna, un pò per i luoghi che racconti, ritrovo molti ricordi del passato, colori, immagini, profumi della mia infanzia a Bari e della Puglia. Ad esempio nell'ultima raccolta di racconti ho ritrovato un pomeriggio d'inverno al cinema Oriente con mio padre, Pomi d'ottone e manici di scopa, il letto volante che ci ha fatto sognare, e tante altre cose... ciao Rosalinda

il piacere della lettura Scritto da rosanna il 13/08/10 alle 14:21 ho avuto il piacere di conoscerla presso un albergo di Milano prima di una intervista per booksweb, l'impressione di quel giorno è stata di una persona onesta, serena e limpida che riesce a comunicare con altrettanta onestà, serenità e limpidezza, aggiungerei anche delicatezza. Sicuramente abbiamo un ottimo magistrato in meno, ma abbiamo un ottimo scrittore in più per il popolo dei lettori.grazie

Perche' mai leggere scrittori italiani Scritto da Katerina il 11/08/10 alle 21:31 A parte Valerio Massimo Manfredi non leggo gli scrittori italiani, essendo bulgara ero da sempre convinta che non li capisco, quindi preferivo leggere libri tradotti in italiano, (si incontrano meno parole sconosciute e dialettali). Qualche tempo fa mi sono fatta coraggio di provare a leggere Mastro Don Gesualdo ero convinta che l'avrei lasciato dopo 30 pagine innervosita che non ci capisco nulla, invece l'ho letto tutto e l'ho capito benissimo. Poi mi e' capitato il suo "Le perfezzioni provvisorie" e mi e' piaciuto molto, mi piaciono le citazioni che fa' in inglese(lo conosco benino) e mi piace che nomina i titoli di libri e non manca mai l'occasione di ricordare quanto e' bello leggere. Ho appena cominciato A occhi chiusi.Beh, sicuramente li leggero' tutti i suoi libri. Grazie

ccr Scritto da Annalisa Cabbia (Padova) il 11/08/10 alle 18:46 Ricordo quella sera a Jesolo 8-07, piazza Marconi gremita di sedie gialle instabili, fotografi troppo vicini all'obiettivo, gente frenetica con portafogli alla mano e in fila, tutt'altro che indiana, davanti a quello che aveva tutta l'aria di essere un banchetto. Nella mia mente ecco che piccole creazioni, accostate l'una accanto all'altra, mi danno la possibile soluzione e realizzo: festa del libro, presentazione libro, vendita del libro..ma di chi??Beh vai a vedere no?Ed ecco che dopo poco avevo già in mano la mia copia autografata di "Ad occchi chiusi" da Gianrico Carofiglio. In realtà mica sapevo chi fosse l'autore, la copertina all'interno mi svelava professione e luogo di nascita. Che fico un magistrato, è il sogno della mia vita. Proprio mia madre di fianco a me e davanti a quel banchetto (a quanto pare non le sembrava vero sfornare una chicca simile), ti disse, Gianrico, che io sarei stata un futuro avvocato, dando per scontato che una studentessa del 3 anno di giurisprudenza abbia già le idee chiare sulla vita. E in quel momento mi sentii una perfetta cogliona. Desideravo restare in incognito e ammirarti da distante, anche se non ci separava più di un metro. Quella presunzione di mia madre, seppur ingenua, poteva ai tuoi occhi trasformare la mia viva curiosità in odioso egocentrismo da scolaretta! Tutto ciò ovviamente si esaurì nei miei pensieri e, grazie poi alla lingua lunga di mia madre, invece, tengo ora gelosamente quella copia autografata con sopra scritto "Per Annalisa. In bocca al lupo!" Sono diventata una tua fan accanita, ovviamente ho letto tutti gli altri tuoi romanzi e vagabondando qua e là sogno di incontrare Guido!!:) ti stimo! w i ccr heard it through the grapevine <3

Grazie! Scritto da Pasquale SERVODIO il 10/08/10 alle 22:34 E' bello vedere che esiste ancora qualcuno in grado di scrivere con il cuore dentro la penna....Le emozioni, i sentimenti e le ambientazioni che ho avvertito leggendo "Nè qui, nè altrove" sono incommensurabili, soprattutto per me che, pur non essendo pugliese bensì campano, amo Bari e le sue piccole e grandi cose....Sinceramente Grazie!

Haiku Scritto da Nieves Alberruche il 10/08/10 alle 20:29 Ero soltanto. Ero. Cadeva la neve. (Kobayashi Issa)

condivisione Scritto da carlo anelli il 10/08/10 alle 16:42 Non vorrei scadere nella banalità, ma mi piacerebbe semplicemente congratularmi con lei: è riuscito a ritagliarsi uno spazio nell'immaginario di tanti lettori e a far apprezzare un genere, come il legal thriller, che in Italia praticamente non esisteva. Grazie

Film per la TV Scritto da Leopoldo Latalardo il 10/08/10 alle 08:40 Ho una domanda molto semplice: è possibile trovare in commercio copie dei film tratti dai suoi racconti ? Non ho avuto la fortuna di vederli su Canale 5 (credo), ma l'accoppiata Sironi - Carofiglio è qualcosa che non vorrei perdere. Grazie di cuore

si va bè... Scritto da stefania il 9/08/10 alle 10:08 ..così non vale!! mi sono innamorata di Guerrieri!! e...di Mr Sacco! ;)

PercHEEEEEEEEEEEEEE???????????? Scritto da Roberta il 9/08/10 alle 03:10 Perche' non ho acquistato l'ultimo tuo libro??????????Ho apprna finito ne qui ne altrobe e adesso mi manca solo non esiste saggezza, poi li avro letti tutti e sono uno piu bello dell'altro,,,,,,,,,,,,,,,Ne qui ne altrove mi ha rapita, commovente e inutile dire he ti ci immedesimi anche se non sei di Bari...............CIAOOOOOOOOO e ancora grazie

crititca e FANTASMI Scritto da Rita il 8/08/10 alle 14:04 Gianrico buongiorno, Inizio subito con una critica : il tuo ultimo libro non mi è piaciuto affatto. L'ho preso in prestito in biblioteca e sono stata contenta di non averlo comprato, è stata una delusione atroce di fronte ai tuoi capolavori precedenti. Parere personale s'intende, non avertene male. Non è una rondine a far primavere e neppure un obbrobrio ad azzerare il tuo talento. Noi in famiglia siamo tuoi grandi fans, specie mio cognato, un omone barbuto di 2m2 di altezza. Di cognome facciamo Rana, ma anzichè l'omonimo Giovanni ci piacerebbe Carofiglio a tavola. Per condividere il pasto e godere della presenza brillante ed affascinante. Ho goduto di un discreto successo riflesso nell'iniziare il resto della tribù familiare ai tuoi romanzi; il mio prestigio sarebbe precipitato ai minimi storici se mi fossi permessa di introdurre Carofiglio versione Armony delle Murge. Detto ciò, ( spero non ti sia offeso ) una domanda secca . Credi ai fantasmi ?? Sicuramente , rispondo da sola. Si rincorrono leggiadri in tante tue opere, dalla bambina con borsetta di paglia al tuo cane fino alla leggenda della bionda elegante, con il pettinino in corno. Perchè ? Potresti per favore approfondire il concetto ? Non con teorie sull'aldilà etc. ma con qualcosa di vissuto in prima persona. Ho avuto un'esperienza anch'io, che se hai piacere ti racconto. Anni fa presi in affitto un piccolo appartamento la cui anziana proprietaria era deceduta pochi mesi prima. Bene, in cucina iniziai a notare una strana nuvola di vapore incolore, estremamente evanescente che quasi non si percepiva alla vista, se non con la coda dell'occhio. Mi spuntai il ciuffo di capelli percgè non interferisse con la vista che temevo stesse vacillando, mi feci fare un paio di occhiali nuovi. Chiesi ad un'amica presente con me in un momento in cui la nuvola-fantasma si manifestò sul soffitto della cucina se la vedeva ( la nuvoletta di vapore, s'intende) ma lei asserì di no. Alla fine, dopo essere entrata ed uscita più volte dalla cucina per cercare di sorprendere meglio l'arcano che più mi intestardivo di afferrare con la vista e razionalizzare in qualche modo e + si rendeva sfuggente, decisi di andare da un medico che mi diede un periodo di riposo e relax dal lavoro. Naturalmente non spiegai in dettaglio al medico le ragioni della mia spossatezza onde evitare un ricovero forzato anzichè qualke gg di mutua. Alla fine lentamente sparì del tutto ed io cambia casa. Ciao , buone vacanze Rita

complimenti Scritto da vita.sansica il 7/08/10 alle 09:43 complimenti!mi piacerebbe tanto incontrare il suo avvocato..non credo esistano uomini sensibili come lui...